Telefonia

Open Fiber per il mercato FWA compra in affitto la rete 5G di iliad

In una decisione che segna un importante sviluppo nel settore delle telecomunicazioni italiane, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha recentemente dato il via libera a Open Fiber per l’affitto di frequenze 5G precedentemente detenute da Iliad.

Questa mossa è destinata a favorire il progetto “Italia a 1 Giga“, mirante a portare la connettività internet ad almeno 1 gigabit al secondo in tutto il paese entro il 2026.

L’approvazione dell’AGCOM riguarda l’affitto da parte di Open Fiber dei diritti d’uso delle frequenze nella banda 26.5 – 27.5 GHz, che Iliad aveva ottenuto in precedenza attraverso l’asta per il 5G nell’ottobre 2018. Sebbene queste frequenze non siano particolarmente efficienti per la telefonia mobile, Open Fiber prevede di utilizzarle principalmente per fornire servizi di accesso wireless fisso (FWA).

L’accordo prevede che Iliad conceda ad Open Fiber in affitto i propri diritti d’uso delle frequenze nella banda 26.5 – 27.5 GHz, relativi a un blocco da 200 MHz posizionato nell’intervallo 26.7 – 26.9 GHz. Questo leasing si estende su un’area del territorio nazionale rappresentata da tutti i comuni appartenenti a 9 regioni (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto), ad eccezione dei capoluoghi di regione e dei capoluoghi di provincia delle stesse regioni.

Il progetto “Italia a 1 Giga” ha l’obiettivo ambizioso di migliorare la connettività internet in tutto il paese, in particolare nelle aree con scarsa copertura di mercato, dove l’accesso alle reti FWA diventa cruciale. Le frequenze in questione si sono dimostrate particolarmente adatte per la tecnologia FWA, una soluzione ibrida che combina elementi di rete cablata in fibra ottica e rete radio.

Questa tecnologia è considerata efficace per migliorare la connettività in zone dove altre soluzioni risultano meno praticabili.

L’AGCOM ritiene che l’incremento delle frequenze a disposizione di Open Fiber, operatore all’ingrosso e aggiudicatario del bando sul piano “Italia a 1 Giga” insieme a Tim, possa portare vantaggi sia agli operatori al dettaglio che ai consumatori finali.

L’apertura di queste frequenze permetterà una maggiore copertura e accesso a servizi internet ad alta velocità, contribuendo a colmare il divario digitale nel paese.

Dopo l’approvazione dell’AGCOM, spetta ora al Ministero delle Imprese e del Made in Italy decidere sull’approvazione finale dell’accordo.

Questa decisione potrebbe rappresentare un passo cruciale verso un’infrastruttura di telecomunicazioni avanzata e una connettività internet migliore per l’intera Italia, contribuendo così al progresso economico e tecnologico del paese. Resta da vedere come questa mossa influenzerà il panorama delle telecomunicazioni italiane e come i consumatori ne beneficeranno nei prossimi anni.

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